
Wonderwall / Sei Bellissima [Oasis / Syria]
Vinyl 7", 45 RPM
ANNI 90
COLUMBIA/EASY RECORDS
Genere: Rock, Pop
Tracce:
A) Oasis - Wonderwall
B) Eugenio Finardi - Uno Di Noi
Condizioni:
Disco: Molto buono Plus (VG+)
Copertina: Copertina con etichetta originale
Foro: foro 38 mm
Etichetta: con etichetta originale
Disco in vinile per JukeBox: i dischi in vinile Jukebox sono progettati per essere utilizzati in contesti specifici, ovvero nei jukebox, e di conseguenza presentano alcune differenze rispetto ai vinili standard per garantire la compatibilità e l'ottimale funzionamento all'interno di tali apparecchiature automatiche.
Wonderwall / Sei Bellissima [Oasis / Syria] Vinyl 7", 45 RPM
Per valutare lo stato di conservazione dei vinili si utilizza lo standard internazionale Goldmine Grading.
Ecco i passaggi pratici:
1. Esame Visivo del Vinile (Sotto una Luce Forte)
Mettiti sotto una lampada luminosa o alla luce diretta del sole e inclina il disco:
Near Mint (NM) o Eccellente (EX): Il vinile ha la sua lucentezza originale. Non ci sono graffi, al massimo qualche leggerissimo segno superficiale visibile solo in controluce (dovuto allo sfregamento con la carta).
Very Good Plus (VG+): Mostra qualche segno d'uso o leggeri graffi superficiali (chiamati hairlines). Il disco è stato usato nei jukebox ma trattato con cura.
Very Good (VG) o inferiore: Il vinile è opaco, presenta graffi evidenti al tatto e segni profondi causati dai braccetti pesanti dei vecchi jukebox.
JBV = Virgin Dischi
PROMO = WEA / Warner
YD = CGD / Messaggerie Musicali (es. YD 740)
JC = CBS / Epic (es. JC 15034)
AS = Polygram / Philips (es. AS 5000)
JB = RCA, EMI, e Ricordi (Spesso usavano semplicemente JB seguito dall'anno o da una numerazione standard, es. JB 345)
2. La Prova di Ascolto (Il Fattore Più Critico)
Questa prova si fa solo in alcuni casi
Un disco da jukebox può sembrare perfetto alla vista, ma essere "arato" (usurato nei solchi) da una puntina consumata:
Se l'intro acustica è pulita, senza fruscii di fondo o scoppiettii costanti, il disco ha un valore alto.
Se il brano salta, è rigato o presenta un rumore di fondo che copre la musica, il valore crolla drasticamente, anche se esteticamente sembra bello.
3. La Copertina e gli Accessori
La Custodia: se presenta strappi, troppe scritte o altri difetti o se non ci fosse più abbassa il valore (solo per i dischi d’autore).
Il Tag (Targhetta): se è presente aumenta il valore (solo per i dischi JB/JC/PROMO)
4. Il Centro del Disco (Label)
Controlla l'etichetta centrale di carta (sia il lato Oasis che il lato Syria):
Deve essere leggibile. Se troppo usurata o scritta abbassa il valore
Spesso i gestori dei jukebox scrivevano la data o un codice a penna sulla label, oppure incollavano piccoli adesivi. La presenza di scritte o adesivi rovina la label e abbassa il prezzo.
sigla JB o JC
I dischi con la siglatura "JB" (o "JC" nel caso della Columbia/Sony) significavano "Jukebox".
· Questi vinili a 45 giri erano edizioni speciali promozionali prodotte dalle case discografiche esclusivamente per essere inserite nei jukebox dei bar, dei club e degli stabilimenti balneari, e non erano destinati alla vendita al pubblico nei negozi di dischi.
. Trattandosi di un 45 giri promozionale per Jukebox la sua produzione seguiva logiche molto diverse rispetto ai dischi destinati alla vendita nei negozi:
· Tiratura limitata: Venivano stampate solo le copie strettamente necessarie a coprire il parco macchine dei jukebox attivi in Italia in quella stagione e le copie destinate alle radio. In genere, le tirature di questi singoli promozionali oscillavano tra le poche centinaia e un paio di migliaia di unità.
· Destinati alla distruzione: Finito il periodo di promozione estivo o autunnale, i gestori dei jukebox erano soliti distruggere, smaltire o graffiare i vecchi dischi per far spazio alle novità.
·
Due artisti diversi sullo stesso disco: Per ottimizzare i costi e lo spazio nei macchinari, le etichette spesso inserivano il successo del momento di un artista famoso sul Lato A (es. Oasis) e il brano di un artista emergente o di un genere diverso sul Lato B (es. Syria).
Foro centrale grande: Erano stampati con il foro centrale grande (tipico del formato americano) per permettere al braccetto meccanico del jukebox di afferrare e centrare il disco sul piatto senza l'uso di adattatori.
sigla PROMO
Le case discografiche usavano diversi metodi visivi per marchiare queste copie e impedire ai negozianti di rivenderle illegalmente:
1. Etichetta Bianca (White Label): Spesso i promo non avevano la grafica colorata ufficiale, ma un'etichetta completamente bianca con i titoli stampati in nero o addirittura scritti a mano dalla casa discografica.
2. Punzonatura o Taglio (Corner Cut / Punch Hole): Se il promo usava la copertina standard del negozio, la casa discografica faceva un piccolo foro circolare sulla custodia, tagliava un angolo della copertina in cartone, o faceva una tacca con la sega (saw cut). Un disco punzonato perde valore per un collezionista generico, ma conferma al 100% che si tratta di una copia promozionale d'epoca.
Nel mercato del collezionismo, la parola "PROMO" fa quasi sempre impennare il valore del disco per tre motivi:
Qualità del suono superiore: Essendo le primissime copie a essere stampate, i macchinari usavano matrici di metallo nuovissime. Il vinile pressato nei primi lotti ha solchi più precisi e un suono incredibilmente nitido.
Rarità estrema: Se di un disco normale venivano stampate 10.000 copie, la versione promozionale veniva distribuita in sole 100 o 200 copie totali.
Versioni alternative: A volte i promo contengono la "Radio Edit" (una versione più corta adatta ai tempi radiofonici) o mixaggi alternativi che non sono mai stati pubblicati sul disco destinato ai negozi.

















