Per valutare lo stato di conservazione dei vinili si utilizza lo standard internazionale Goldmine Grading.
Ecco i passaggi pratici:
1. Esame Visivo del Vinile (Sotto una Luce Forte)
Mettiti sotto una lampada luminosa o alla luce diretta del sole e inclina il disco:
Near Mint (NM) o Eccellente (EX): Il vinile ha la sua lucentezza originale. Non ci sono graffi, al massimo qualche leggerissimo segno superficiale visibile solo in controluce (dovuto allo sfregamento con la carta).
Very Good Plus (VG+): Mostra qualche segno d'uso o leggeri graffi superficiali (chiamati hairlines). Il disco è stato usato nei jukebox ma trattato con cura.
Very Good (VG) o inferiore: Il vinile è opaco, presenta graffi evidenti al tatto e segni profondi causati dai braccetti pesanti dei vecchi jukebox.
JBV = Virgin Dischi
PROMO = WEA / Warner
YD = CGD / Messaggerie Musicali (es. YD 740)
JC = CBS / Epic (es. JC 15034)
AS = Polygram / Philips (es. AS 5000)
JB = RCA, EMI, e Ricordi (Spesso usavano semplicemente JB seguito dall'anno o da una numerazione standard, es. JB 345)
2. La Prova di Ascolto (Il Fattore Più Critico)
Questa prova si fa solo in alcuni casi
Un disco da jukebox può sembrare perfetto alla vista, ma essere "arato" (usurato nei solchi) da una puntina consumata:
Se il brano salta, è rigato o presenta un rumore di fondo che copre la musica, il valore crolla drasticamente, anche se esteticamente sembra bello.
3. La Copertina e gli Accessori
4. Il Centro del Disco (Label)
Controlla l'etichetta centrale di carta (sia il lato Oasis che il lato Syria):
Deve essere leggibile. Se troppo usurata o scritta abbassa il valore
Spesso i gestori dei jukebox scrivevano la data o un codice a penna sulla label, oppure incollavano piccoli adesivi. La presenza di scritte o adesivi rovina la label e abbassa il prezzo.